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Da vari media si apprende che il presidente Donald Trump sembra proprio deciso a costruire un muro tra gli Stati Uniti d'America e il Messico e questo manufatto dovrebbe impedire agli immigrati irregolari di cercare migliori condizioni di vita recandosi in un Paese straniero. Non so quanto possa costare questo "muro" e chi, alla fine, sarà costretto a pagarlo, ma di certo è più facile realizzare strutture del genere che impegnarsi per avviare una concreta e solidale collaborazione tra Stati Uniti e Messico, così da migliorare la qualità della vita dei messicani e tutelando, in particolare, le fasce sociali più deboli e sostenendo anche le aziende capaci di offrire posti di lavoro a chi ora è costretto a lasciare quel poco che ha per andare in un Paese straniero.

Quale modello di democrazia esiste negli Stati Uniti d'America?

Da Televideo rai apprendo che sono tante le persone che in questi giorni stanno manifestando contro il nuovo presidente Donald Trump. Anche se come europeo ed italiano confido che il neo presidente promuova iniziative politiche ed economiche volte a salvaguardare la dignità e il benessere di tutte le donne e gli uomini del mondo, ritengo, comunque, che le ultime elezioni rappresentino una questione interna agli Stati Uniti d'America e che certi "non statunitensi" avrebbero dovuto evitare di interferire durante la campagna elettorale. Quindi, pur rispettando il voto degli statunitensi che hanno scelto democraticamente il loro 45° presidente, resto, però, perplesso di fronte alle centinaia di migliaia di persone che in questi giorni sono scese in piazza per manifestare contro Donald Trump e mi chiedo quale esempio di "democrazia" stanno offrendo al mondo intero e quale modello di democrazia intendono vivere e proporre anche agli altri Paesi del globo.

La Pro loco di Villorba è un'autentica risorsa per la comunità?

Circolo di impegno politico “Sen. Lina Merlin” Villorba, lì 29 dicembre 2016 Alla Presidente del Consiglio comunale Avv. Silvia Barbisan Municipio di Villorba Gentile signora avv. Silvia Barbisan, dopo aver letto con attenzione il verbale n. 59 della seduta consiliare del 21 novembre 2016 (“Relazione da parte del Presidente della Pro loco in merito alle attività svolte e a quelle programmate…”), si rimane stupiti del fatto che il Sindaco si sia sentito di dire semplicemente che “quando abbiamo necessità la Pro loco soccorre” e che Lei, senza minimamente far valere la propria autorità di Presidente del Consiglio comunale, non abbia preteso né di visionare il bilancio (ancorché non definitivo), né il programma per il futuro (anche solo abbozzato) della Pro loco di Villorba . Sembra quasi che l’Amministrazione municipale non valuti che la Pro loco possa essere potenzialmente una “risorsa” da spendere per il territorio, ma semplicemente una “riserva” da utilizzare...

La missione del prete

Qui di seguito inserisco la bozza del primo capitolo intitolato " La missione del prete ", tratto dal volume " Il prete visto dai giovani ". Per motivi tecnici non sono state inserite le relative tabelle. La missione del prete Quale dovrebbe essere la missione di un prete? A parte i 5 studenti che non hanno dichiarato il proprio genere, dalle risposte offerte da 516 ragazzi (169 maschi e 347 femmine) abbiamo che circa il 56% dei soggetti convolti ritiene che la missione di un prete debba essere quella di aiutare le persone ad avvi-cinarsi a Dio. In particolare, tale opinione è più marcata nelle ragazze (59%) e meno nei ragazzi (50%). Nel confrontare i dati ricavati col questionario si nota che tale opinione è fatta propria anche dal 46% degli studenti che hanno dichiarato di non essere mai entrati in una chiesa negli ultimi dodici mesi. Quindi, anche un rilevante numero di studenti che è distante sia dalla partecipazione ai riti che dalla vita ecclesiale, ri...

Ai poveri togliamo tutto: dignità e corpo

Oggi Televideo riporta la notizia di un trafficante di essere umani: ai magistrati italiani ha raccontato i crimini commessi e ha riferito anche della tragica fine che facevano le persone che non avevano il denaro per pagare il viaggio della disperazione, ovvero dopo una morte violenta dai loro corpi venivano prelevati organi da custodire in borse termiche per poi essere venduti. Nessuna pietà, nessun rispetto per la persona considerata "carne da macello" a tutti gli effetti. I magistrati e le forze dell'ordine hanno chiarito che la testimonianza di questo criminale dev'essere ancora verificata e che sarà difficile far emergere la verità, in quanto le uccisioni e lo sciacallaggio degli organi avveniva in territorio libico. Non voglio entrare nel merito della vicenda e schierarmi tra coloro che credono verosimile questa storia oppure illudermi che si tratti solo di cose inventate: il commercio degli organi umani esiste e purtroppo esiste grazie a medici senza scrupoli ...

Chi è razzista?

Tra le parole che molti di noi usano a sproposito va menzionato anche il termine "razzista". Spesso, infatti, diamo del "razzista" a persone che esprimono opinioni diverse dalle nostre, ma non per questo possono essere definiti tali. Il "razzista" è colui che crede di appartenere a un gruppo sociale o etnico superiore ad un altro, soprattutto sotto il profilo biologico e anche intellettuale. Da questa presunta superiorità scaturisce la sua convinzione di poter dominare su un altro essere umano considerandolo inferiore, confinandolo in un ghetto, costringendolo a fare lavori faticosi ed impedendogli di accedere a determinati servizi sociali (pensiamo all'istruzione, alle cure mediche, ecc.). Nel secolo scorso agli statunitensi di origine africana veniva impedito, ad esempio, anche l'uso dei mezzi pubblici e l'accesso a determinati locali proprio per questioni di carattere razzista. Il razzista, dunque, è un soggetto che persegue ed attua delle ...

USA, chi deve garantire la sicurezza dei cittadini?

Le sparatorie che si registrano negli Stati Uniti d'America (USA) sono praticamente quotidiane, e i media italiani ne parlano solo quando si registra un considerevole numero di vittime. Sono sparatorie che si verificano soprattutto per una spropositata diffusione di armi da fuoco, e il fatto che la legittima difesa sia contemplata nella Carta costituzionale di questo Paese non giustifica l'acquisto e la detenzione di armi che - per il loro considerevole volume di fuoco - dovrebbero appartenere solo ed esclusivamente alle Forze armate. A parte il fatto che spetta alle forze di polizia garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini di ogni Paese che si dichiari civile, la legittima difesa si potrebbe comunque assicurare avendo una modesta pistola utile ad allontanare uno o più malviventi dalla propria abitazione: è inconcepibile, a mio avviso, che negli Stati Uniti i singoli cittadini possano munirsi di armi con un potenziale di fuoco capace di respingere gli attacchi...