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Visualizzazione dei post da 2018

L'editore Armando Fiscon nei ricordi di Bruno Caon

Tante persone hanno conosciuto e stimato il prof. Armando Fiscon (1931 - 2017) che ha vissuto a Camposampiero e che ha dedicato la propria vita alla famiglia, al mondo della scuola e all'editoria. Con la breve intervista che segue, il prof. Bruno Caon ricorda alcuni tratti della personalità di Armando, fondatore delle Edizioni del noce e promotore del Premio di poesia dedicato a David Maria Turoldo.
Prof. Bruno Caon, in che occasione ha conosciuto il prof. Armando Fiscon? Nei primi anni Settanta, quando, sotto la sua direzione, insegnavo con lui ai corsi serali per lavoratori per il conseguimento del diploma di Scuola Media.
Si ricorda la prima impressione che le fece? Un bravo organizzatore, spontaneo nelle relazioni ma preciso nelle finalità professionali.
Qual è la dote umana che più di altre ha ammirato in Armando? La condivisione ai problemi altrui e la disponibilità all’aiuto fraterno. Pur nella sua posizione di Preside ed Editore non si è mai risparmiato nel servizio sociale.
Pe…

Una ragazza da amare...

"Fulvio, appoggiato con le spalle al muro della scala, vide la porta dell’appartamento di Martina chiudersi e ora sul viso non sentiva più né il dolore, né il calore del ceffone che aveva preso. Per qualche minuto rimase lì sperando che la porta si riaprisse e che Martina tornasse per parlare un altro po’ con lui. Ebbe un sospiro amaro. Un ultimo sguardo alla porta chiusa e Fulvio iniziò a scendere i gradini mestamente. Chiuso nei suoi pensieri, il ragazzo non percepì che qualche altra persona stava salendo le scale..." (tratto dal romanzo "Una ragazza da amare")
Per altre info sul volume cliccare su Una ragazza da amare


Avv. Martina Peruzzo, Oggi con la legge è possibile uscire dal sovra-indebitamento

PAESE (Treviso) -  "La legge n. 3 del 27 gennaio 2012 è stata ribattezzata dalla stampa “Legge salva suicidi”. Tale appellativo, per quanto forte, sta proprio ad indicare l’allarme sociale al quale il legislatore ha cercato di porre rimedio, ossia i numerosi suicidi di imprenditori (e non) schiacciati dai debiti. E’ sufficiente pensare che nel 2010 si sono contate 192 vittime tra i lavoratori in proprio (artigiani e commercianti) e 144 tra gli imprenditori e i liberi professionisti (dati ricavati dal Secondo rapporto Eures Il suicidio in Italia al tempo della crisi, ndr). A parlare è l'avvocato Martina Peruzzo che collabora con la società DiDominio srl in merito alla Legge 3 del 2012 e vanta una solida esperienza in questo settore. Con l'intervista che segue l'avv. Martina Peruzzo chiarisce in che modo è possibile avvalersi di questa Legge per uscire dal tunnel del sovraindebitamento.
Avv. Peruzzo, in sintesi, come si possono descrivere le problematiche degli artigian…

Sergio Collodet, sempre fiero dei miei atleti

FOLIGNO – Al termine delle gare svoltesi al Palapaternesi di Foligno in occasione della Coppa Italia di Ju-Jitsu 2018 (24 e 25 novembre) ho posto alcune domande al cav. Sergio Collodet, direttore tecnico della Asd Studio Karate e Ju-Jitso 2002 di Villorba.
Maestro Collodet, quanto è importante per un atleta agonista che pratica Ju-Jitsu partecipare ad un evento del genere? La Coppa Italia di Ju-Jitsu è una competizione sportiva dove ci si confronta con atleti agonisti molto motivati e provenienti da tutta Italia: è un'ottima occasione per tutti i partecipanti di migliorare il proprio bagaglio tecnico. 
A caratterizzare la scena di questo evento sportivo sono state alcune squadre, in particolare umbre e pugliesi. Quali sono, in merito, le sue osservazioni? Eravamo l'unica Società a rappresentare il Veneto, mentre le altre realtà sono in campo già da diversi anni e la loro esperienza in alcuni casi ha fatto la differenza. C'è da dire, però, che gli atleti della Skj 2002 sono sal…

Silvio Marsoni, imprenditore illuminato

In questo blog propongo ai miei lettori la figura e l'opera di un uomo che ha fatto molto per la società del suo tempo: il cav. Silvio Marsoni, titolare di una grande azienda che assicurava un futuro ai propri dipendenti e ai loro familiari. Il testo che segue si basa su un'intervista che mi ha concesso un ex lavoratore della cartiera "Marsoni" ed è incluso nel volume "Gente di Villorba". Se in Italia potessimo avere altre persone come Marsoni...

«Il cav. Silvio Marsoni
nei ricordi di Rino De Martin[1]»
Non so per quale motivo o circostanza, e potevo avere sette o otto anni, quando mia madre mi portò nella villa del cavalier Silvio Marsoni, a pochi passi dall'omonima cartiera. Ricordo bene, però, che Marsoni stava seduto davanti al tavolo per la prima colazione, e accortosi di me disse ad una cameriera di porgermi un pezzo di cioccolata. Era la prima volta che vedevo della cioccolata, e ancora oggi che ho superato i settant'anni rammento con una certa…

Il prete "visto" (e cercato) dai giovani

Cosa spinge un giovane a scegliere la strada del sacerdozio? Questa domanda è stata rivolta a un buon numero di studenti trevigiani e sono state tante le risposte che fanno riflettere. Tutti noi - ma in particolare i giovani e chi sta affrontando un momento esistenziale difficile - abbiamo bisogno di persone spirituali che sappiano aiutarci a porre domande forti e a cercare di dare un senso alla nostra vita. In una società che per certi aspetti è ancora un po' cristiana la figura del prete e la sua concreta vicinanza, possono fare molto per sostenere le singole persone al di là se sono o meno credenti. Qualche anno fa ho raccolto in un libretto i risultati di un'indagine svolta tra gli studenti di alcune scuole trevigiane (Istituto professionale "Giorgi", Istituto tecnico "Mazzotti" e Liceo "Duca degli Abruzzi") e qui di seguito propongo alcune risposte che i ragazzi hanno offerto sulla figura del prete cattolico. Sono, come ho scritto sopra, risp…

A Foligno per la Coppa Italia 2018 Ju-Jitsu

Foligno (Perugia) – Sabato 24 e domenica 25 novembre per la Coppa Italia 2018 di Ju-Jitsu si sono confrontati – sui cinque tatami preparati al Palapaternesi di Foligno – circa 350 atleti tesserati a 25 società sportive provenienti da dieci diverse regioni italiane. Si è trattato di un evento sportivo particolarmente prestigioso per chi pratica quest‘arte marziale. A rappresentare il Veneto c’era solo l’Asd Studio Karate Ju-Jitsu2002 di Villorba, con otto atleti accompagnati dal direttore tecnico Sergio Collodet, dall’allenatore federale Monica Mano e da un gruppetto di genitori.
Il "Palapaternesi" di Foligno, 25 novembre 2018
Sin dai primi combattimenti è apparso chiaro che all‘evento c’erano atleti reclutati e preparati da società che hanno una lunga storia ed esperienza nel mondo delle arti marziali, come quelle pugliesi ed umbre, ma i componenti della pattuglia villorbese hanno comunque dimostrato – anchequelli che non sono riusciti a salire sul podio – di avere grinta e de…

Ju-Jitsu, Gli atleti villorbesi ritornano a Dolo e tutti salgono sul podio

VILLORBA – Hanno ottenuto un ottimo bottino di medaglie gli atleti della "Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002" di Villorba che oggi – guidati dal direttore tecnico cav.Sergio Collodet e dall'allenatore federale Monica Mano – hanno partecipato ad una manifestazione sportiva svoltasi nella palestra del liceo scientifico di Dolo, in provincia di Venezia. Al di là del medagliere per i dirigenti sportivi della società c‘è la grande soddisfazione di aver messo su una buona squadra di atleti: a Dolo, infatti, oggi la compagine era composta da ben dieci atleti che hanno provato a dare il meglio di sé. Il risultato di oggi premia l'impegno di chi ha sempre creduto in questa disciplina sportiva. La squadra degli agonisti villorbesi fece proprio a Dolo - il 17 maggio 2015 - la sua entrata in scena con una pattuglia che allora era composta solo da quattro piccoli atleti: Tommaso Galvan, Fernando Silvano, Alberto Mattiello e Lorenzo De' Longhi. Come è stato scritto sopra, attualmen…

Un frammento di vita di Frank Agyare Badu

L'altro giorno - mentre insegnavo italiano ad un ragazzo ghanese - mi sono ricordato di Frank Agyare Badu, anche lui del Ghana e arrivato in Italia alla fine degli anni Novanta. Frank sperava di guadagnare soldi onestamente e si era adattato al duro lavoro in una fonderia a Quinto di Treviso: sempre disponibile a eseguire le mansioni più umili e a fare ore di lavoro straordinario, aveva il sogno di rientrare nel suo villaggio a testa alta. Tante le conversazioni avute con Frank che, purtroppo, è venuto a mancare senza poter ritornare in Africa; ispirandomi a Frank (e "battezzandolo" col nome del figlio) nel 2002 scrissi un breve racconto intitolato "L'angelo di via Appiani". Ecco qui un frammento della sua vita:
Quando George arriva a bere metà bottiglia di birra, è solito iniziare a frugare nella sua variopinta camicia per tirare fuori un curioso involucro: una busta di plastica contenente il suo permesso di soggiorno, il libretto di risparmio postale e un…

Una ragazza da amare, letto da Fernando

Per il mio ultimo libretto mio figlio Fernando ha preparato la scheda che segue:

Una ragazza da amare” è un romanzo breve, fresco, coinvolgente, attuale soprattutto per le nuove generazioni e racconta la storia di un gruppetto di ragazzi: nella sua semplicità spiega i diversi aspetti e le difficoltà che la vita ci mette davanti.  Nelle pagine scritte da Carlo Silvano e proposte nella piattaforma digitale di YouCanPrint (anno 2018, pagine 68, prezzo euro 1,99: Una ragazza da amare ) si descrivono le giornate di alcuni liceali che devono affrontare la grave malattia di un’amica, la maturità e un sogno musicale.  A complicare tutto ciò è un episodio che fa scalpore: tre di questi ragazzi, per divertimento, decidono di appendere un fiocco azzurro davanti a un convento delle suore, che denunciano il fatto facendo scoppiare una polemica che protrae per giorni. 



Le giornate passano, si intensificano anche i rapporti con la professoressa di lingua latina, che non perde mai di vista i propri stud…

Adriana Michielin e il piacere di mettere nero su bianco!

Sono nata a Villorba pochi anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale ed il paese si presentava completamente diverso da come lo vediamo ora, sia dal punto di vista urbanistico che sociale”, a parlare è Adriana Michielin che da diversi anni è impegnata nel direttivo della locale sezione dell’Associazione “Trevisani nel Mondo” e nel Circolo di lettura “Matilde Serao”. Adriana ha pubblicato numerose poesie nel periodico "El Sil" di Treviso, segue con attenzione e discrezione gli eventi culturali cittadini e in quest’intervista ci descrive il suo amore per la scrittura.
Adriana, prima di parlare della tua passione per la poesia, mi racconti qualcosa della tua infanzia trascorsa a Villorba e ciò che hai ricevuto, in termini di crescita interiore, dalle tante persone conosciute fino ad ora nella tua comunità di appartenenza? Nel dopoguerra le difficoltà da superare a Villorba, anche solo per frequentare la scuola, erano parecchie: la strada per arrivarci non era asfaltata ed …