Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2018

Arti marziali, non è mai troppo tardi per iniziare. Intervista all’allenatore federale Monica Mano

VILLORBA - “Sono 23 anni che mi sono avvicinata al mondo delle arti marziali: ho iniziato tardi, ma è sempre stata la passione di una vita”, è con queste parole che Monica Mano descrive la propria esperienza di karateca iniziata nel 1995. Oggi Monica Mano è allenatore federale FIJLKAM/CONI, insegnante tecnico di Karate e cintura nera III DAN, nonché consigliere della società “Asd Studio Karate Ju Jitsu 2002” e responsabile tecnico degli insegnanti per il settore Karate. “Nell’ambito delle gare di Fighting di Ju Jitsu – aggiunge Monica – do il mio supporto tecnico soprattutto per la prima parte della gara, cioè la fase di combattimento con calci e pugni”.


Rispetto ad altre discipline di arti marziali, come Aikido, Judo e Karate, qual è la peculiarità del Ju Jitsu?
Tutte le arti marziali, per la formazione che danno, sono discipline valide. Sicuramente nel Ju Jitsu si ottiene una formazione finalizzata soprattutto ad acquisire un’ottima capacità di difesa personale.
Monica Mano (allenator…

Villorba. Campo scuola per i ragazzi del 2005

VILLORBA – Sabato 9 giugno da Villorba sono partiti ragazzi e catechisticon una valigia piena di ansie e timori per ritornare lunedì 11 carichi di contentezza e di esperienze maturate nel corso di un campo scuola svoltosi al Centro di cultura e spiritualità “Papa Albino Luciani” nel comune di Santa Giustina, in provincia di Belluno.

Centro di cultura e spiritualità "Papa Albino Luciani"
Promosso e organizzato da un gruppetto di catechisti sostenuti da don Paolo Scattolin, parroco di Villorba, e realizzato grazie ad un cospicuo contributo finanziario offerto dal locale Circolo Oratorio NOI presieduto dal signor Enrico Galvan, si è svolto nei giorni 9, 10 e 11 giugno un campo scuola per diciannove ragazzi (classe 2005) dedicato allo studio dei Dieci Comandamenti e al valore dell’amicizia tra noi e Dio. Il gruppo dei ragazzi era composto da sette maschi e dodici femmine. Nel corso del campo scuola è stato, in particolare, sottolineata la fondamentale relazione che ogni persona dovr…

Austria, sette moschee rischiano la chiusura

Moschee chiuse e imam che rischiano l'espulsione: è quanto in queste ore sta avvenendo in Austria con il Governo di Vienna che accusa alcuni islamici di aver ottenuto finanziamenti in violazione dell'attuale Legge austriaca sull'Islam. Ad annunciare questi provvedimenti sono il cancelliere Kurz e il ministro degli interni Kikl. La decisione delle autorità austriache sarebbe maturata soprattutto dopo che una delle sette moschee è finita al centro delle polemiche per un video che mostrerebbe dei bambini in tenuta da guerra.

Federico Bettiol, Dieci anni col Kimono di Karate e di Ju-Jitsu

VILLORBA - Nella squadra degli agonisti della "Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002" uno degli atleti di riferimento è certamente Federico Bettiol (foto a dx), classe 1996, che ha iniziato a praticare karate all'età di 12 anni e, attualmente, ha raggiunto la cintura "Nera 1^ DAN" di Karate e quella "Blu" di Ju-Jitsu.  L'Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002 ha sede a Villorba e ha come direttore tecnico il cav. Sergio Collodet.
"Ho scelto di praticare arti marziali per imparare a difendermi - afferma Federico -, ma soprattutto per migliorare la mia condizione fisica; inoltre, ero alla ricerca di uno sport in cui non ci fosse rivalità tra compagni all’interno dello spogliatoio, cosa che invece ho sperimentato in altri sport".
Federico, cosa si prova la prima volta che si sale su un tatami per una gara con un ragazzo completamente sconosciuto? In base alla mia personale esperienza posso dire che la prima volta che sali sul tatami e non sai chi ti tro…

Ju-Jitsu, gli atleti villorbesi salgono sul gradino più alto del podio

Gazzada Schianno – Accompagnati dal direttore tecnico Sergio Collodet e dall’insegnante tecnico Monica Mano, quattro atleti della società sportiva “Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002” di Villorba hanno partecipato alla prima edizione del “Torneo Giovani Samurai” svoltosi domenica 27 maggio a Gazzada Schianno, in provincia di Varese. Alla manifestazione erano presenti 97 atleti tesserati a undici società sportive. Le gare di combattimento sono iniziate poco dopo l’inno nazionale di Mameli. Jasmine Giacomini (categoria ragazzi) è stata la prima atleta villorbese a salire sul tatami: decisa e diretta, ha controllato la gara sapendo dosare gli attacchi con brevi pause per studiare l’avversaria e imponendosi con una prima e netta vittoria (6 a 0). Qualche minuto dopo è stato Stefano Silvano (categoria ragazzi) a dover sostenere un combattimento nel quale ha dimostrato di avere una buona dose di grinta che gli ha consentito di immobilizzare in due occasioni l’avversario così da aggiudicarsi la vi…

E' a Villorba il "cuore veneto" dell'arte marziale del Ju-Jitsu

Villorba - Sono già quattro anni che gli atleti della “Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002” di Villorba partecipano a manifestazioni sportive, sia a livello nazionale che interregionale, ottenendo apprezzabili riconoscimenti. “La nostra squadra di atleti – afferma il direttore tecnico Sergio cav. Collodet – è composta da fanciulli e ragazzi per la sezione pre-agonistica e per quella agonistica da esordienti in poi. Nella nostra regione non sono tante le società sportive che praticano ilfighting e di conseguenza alle varie manifestazioni organizzate in ambito Fijlkam Coni il nostro gruppo di Villorba si ritrova praticamente da solo a rappresentare il Veneto”.

cav. Sergio Collodet (direttore tecnico dell'Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002)

Il “fighting” è un termine inglese che si traduce in “combattimento” e in questi ultimi mesi gli atleti della “Asd Studio Karate Ju-Jitsu 2002” che praticano l’arte marziale del Ju-Jitsu, hanno partecipato a manifestazioni e a gare svoltesi a Roma, Genova …

"Una ragazza da amare", romanzo breve di Carlo Silvano

"Una ragazza da amare" è un breve romanzo scritto tra marzo e aprile 2018 e vuole essere una risposta "emotiva" ai diversi casi di conflitto tra docenti e studenti registratisi in varie scuole d'Italia. Quest'opera è indirizzata soprattutto ai ragazzi delle scuole medie (inferiori e superiori) e agli educatori e si propone di aprire una discussione intorno a quella che è oggi è la scuola e a come dovrebbe essere. È un romanzo! I personaggi sono inventati e così pure la trama, ma qual è il confine tra la fantasia e la realtà?
Qui di seguito viene proposto il primo capitolo.


Capitolo I

Da qualche ora ha smesso di piovere. L’aria è pulita. È un’esperienza unica guardare Napoli dall’alto: l’occhio si perde tra le cupole delle chiese ricche di arte e le strade che brulicano di vita, tra le aspre torri del Maschio Angioino e l’austera eleganza della reggia di Capodimonte, tra l’imponenza taciturna del Vesuvio e la placida distesa delle acque del golfo. Con l’immagin…

Lettera al Presidente della Repubblica sulle recenti registrazioni di bambini ai Comuni di Roma e Torino

Qui di seguito pubblico una lettera scritta con l'amico Agostino La Rana e inviata al Presidente della Repubblica.

Ill.mo signor Presidente della Repubblica Italiana, prof. Sergio Mattarella
Nei giorni scorsi i sindaci dei comuni di Roma e Torino hanno ordinato agli uffici dell’anagrafe municipale di trascrivere sull’atto di nascita di due bambini il “fatto” che siano nati da due madri e da due padri. Ma si può scrivere su un atto ufficiale di un ente pubblico un “fatto” che non può avvenire in natura e che impedisce ad un bambino di conoscere la verità sulle proprie origini? La nostra Carta costituzionale può permettere tutto questo visto che nessuno può nascere da due madri o da due padri? Secondo diversi organi di stampa i bambini registrati all’anagrafe di Roma e Torino sono stati partoriti all’estero tramite la nota procedura dell’utero in affitto, pratica che ha ridotto due donne ad essere considerate e trattate come delle semplici fattrici. Ci auguriamo, signor Presidente, che …

Don Olivo: amico e prete per l'eternità!

Oggi nella chiesa parrocchiale di San Floriano di Castelfranco Veneto è stato celebrato il funerale di don Olivo Bolzon e per ricordarlo propongo il primo capitolo del libro "Il dono dell'amicizia. Vita in comune e celibato", scritto con Marisa Restello.
Marisa Restello e Olivo Bolzon

I
Il dono dell'amicizia

Il dono dell’amicizia perché come dovere vitale, non obbligante, ma attraente questo racconto-testimonianza di una luce che ha illuminato la mia vita.
Èun racconto perché narra quanto è successo nella mia vita abbastanza lunga. Ho compiuto 82 anni vissuti in luoghi, in compiti, in situazioni diverse, ma non come frammenti. La luce del sole, illumina il creato in modo costante, ma sempre nuovo, in una visione che è bello accogliere e si compone nella diversità. È un narrare nella luce, e per me è luce del vespero, luce che non è violenta e non acceca, non è luce di fuoco che finisce, ma il sereno declinare di un giorno. Arrivato alla sera è spontaneo e sereno constatar…