La responsabilità dell’intercessione: pregare e sacrificarsi per gli altri di Carlo Silvano Alla radice della spiritualità della “Dieci”, l’esperienza ecclesiale promossa dal sacerdote vicentino Didimo Mantiero, vi è un’intuizione tanto semplice quanto radicale: la salvezza delle persone non è un fatto puramente individuale, ma è misteriosamente legata alla preghiera e all’offerta degli altri. Nel volume Il compito di Abramo questa convinzione viene collegata esplicitamente al messaggio di Fatima, dove la Vergine Maria, apparendo nel 1917 ai tre pastorelli Lucia dos Santos, Francisco Marto e Jacinta Marto, affermò che molte anime si perdono perché non c’è chi preghi e si sacrifichi per loro. Questa affermazione, citata anche a pagina 82 del libro, ha profondamente segnato la visione spirituale di don Didimo e ha dato forma al carisma della “Dieci”. Il riferimento biblico che sorregge questa intuizione è l’episodio della intercessione di Abramo per Sodoma. Il pa...
La bellezza del sacro che educa il cuore Francesca Perin è un’artista che ha studiato all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Vive nella diocesi di Treviso, a Spineda una frazione del comune di Riese Pio X, ed è moglie e madre e conduce una vita familiare intensa, fatta di impegni quotidiani, responsabilità e dedizione ai figli. Proprio dentro questa vita concreta e spesso frenetica, la scoperta della Messa in vetus ordo è diventata per lei una sorgente preziosa di raccoglimento, di ordine interiore e di fede vissuta. In questa intervista racconta come la liturgia tradizionale abbia inciso profondamente nella sua vita spirituale e familiare, aiutandola a riscoprire il senso del sacrificio, della lode e della presenza di Dio nella quotidianità. Francesca, i n una vita frenetica come quella di oggi, che cosa rappresenta per lei la Messa in vetus ordo ? In una vita frenetica come quella che tutti viviamo oggi, sento il bisogno della Messa in rito antico ...