L’unità dei cristiani: riflesso terreno della comunione eterna del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo di Carlo Silvano Tra le preghiere più intense consegnate dai Vangeli vi è quella pronunciata da Gesù nell’ultima cena: «Perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato» (Gv 17,21). In queste parole non è racchiuso soltanto un auspicio, ma un preciso disegno divino. L’unità dei cristiani non rappresenta una scelta facoltativa, né una semplice strategia pastorale per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Essa appartiene al cuore stesso del Vangelo, poiché nasce dal mistero di Dio, che è perfetta comunione di amore tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Alla luce di questa prospettiva acquistano particolare rilievo le parole rivolte da Leone XIV alla delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Nel suo discorso del 30 giugno 2026 il Pontefice ha in...
Non più stranieri: costruire ogni giorno una casa dove Cristo possa abitare di Carlo Silvano Voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù. In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito ( Ef 2,19-22 ) . Le parole di san Paolo agli Efesini sono tra le più consolanti di tutto il suo epistolario. In un mondo nel quale le persone si sentono spesso sole, incomprese e divise, l’Apostolo ricorda una verità che cambia il modo di guardare se stessi e gli altri: «Voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio» (Ef 2,19). La fede cristiana non è anzitutto l’adesione a un insieme di norme morali, ma l’ingresso in una famiglia, quella di Dio, resa p...