Una famiglia inginocchiata davanti al Mistero. Anna e Simone: il vetus ordo come via concreta di conversione e di educazione alla fede ( a cura di Carlo Silvano ) In un tempo in cui la vita familiare sembra spesso travolta dalla fretta, dalla frammentazione e da un diffuso smarrimento educativo, la testimonianza di Anna (insegnante) e Simone (artigiano), sposi quarantenni della diocesi di Vicenza e genitori di quattro figli, offre uno sguardo controcorrente e profondamente radicato nella Tradizione della Chiesa. La loro esperienza con la Santa Messa in vetus ordo non si riduce a una preferenza liturgica o a una scelta estetica, ma si rivela come un cammino di conversione personale e coniugale, una scuola di umiltà e una forma concreta di pedagogia della fede per i figli. Nel silenzio del Canone, nell’inginocchiarsi durante la Consacrazione, nella preparazione alla Comunione e nella forza teologica del Prologo di san Giovanni, questa famiglia ha riscop...
Creati per amare: libertà ferita, misericordia che salva All’inizio della Bibbia non c’è una legge, non c’è un peccato, non c’è una punizione. All’inizio c’è un atto d’amore. “Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò” (Gen 1,27). Questa frase dice più di quanto sembri. Dice che l’uomo e la donna non sono un errore, non sono un caso, non sono il risultato di una coincidenza biologica. Sono voluti, pensati, desiderati. Ognuno di noi nasce perché Dio ha detto: “È cosa buona”. La creazione dell’uomo e della donna ci parla subito di relazione. Dio non crea un individuo isolato, ma una comunione. Maschio e femmina non sono due metà incomplete, ma due modi diversi e complementari di essere umani. Il Catechismo afferma che uomo e donna hanno “uguale dignità” e sono chiamati a una “comunione di persone” (CCC 2334). Questo significa che nessuno si comprende davvero da solo. Siamo fatti per l’incontro, per il dialogo, per il don...