Il canto che eleva l’anima a Dio In ogni epoca della storia della Chiesa, la liturgia ha trovato nella musica sacra una delle sue espressioni più alte. Non come semplice accompagnamento della preghiera, ma come autentico strumento di elevazione spirituale, capace di condurre l’anima verso il mistero di Dio. La testimonianza di Walter Baldissera (residente nella diocesi di Treviso ) offre una riflessione semplice ma profonda su una dimensione essenziale della Messa in vetus ordo : il rapporto tra il canto sacro, il raccoglimento interiore e l’adorazione. La sua esperienza affonda le radici nell’infanzia. Tra il 1958 e il 1966, Walter è cresciuto all’interno di una struttura religiosa dove ha avuto la possibilità di servire la Santa Messa secondo il rito tradizionale della Chiesa. Furono anni importanti, non soltanto per l’apprendimento delle rubriche liturgiche, ma anche per la formazione spirituale ricevuta da religiosi che gli trasmisero il valore del canto gregoriano e il signif...
Dagli inferi alla vita: la Pasqua di Cristo, speranza per ogni uomo di Carlo Silvano L’affermazione «Il Signore fa morire e fa vivere, scendere agli inferi e risalire» (cfr. 1 Sam 2,6) racchiude uno dei misteri più profondi della rivelazione biblica: Dio è il Signore della vita e della morte, non perché eserciti un potere arbitrario sull’uomo, ma perché conduce ogni esistenza verso la pienezza della comunione con Lui. Alla luce dei Vangeli e del Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC), queste parole trovano il loro compimento nella persona di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza del mondo. La morte, agli occhi dell’uomo, appare spesso come la sconfitta definitiva. Il Vangelo, invece, mostra che Dio è capace di trasformare ciò che sembra perduto in una nuova possibilità di vita. Gesù stesso dichiara: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà» (Gv 11,25). In queste parole non vi è soltanto una promessa futura, ma u...