Maddalena Luison: una testimonianza che meritava di essere ascoltata Questa mattina, dopo la Santa Messa celebrata secondo il rito romano antico (vetus ordo) , ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Maddalena Luison, una giovane donna, che mi ha rilasciato una preziosa intervista pubblicata nel mio libro Inginocchiati davanti al mistero . Sono particolarmente soddisfatto di aver raccolto e pubblicato la sua testimonianza per tanti motivi, ma qui di seguito ne elenco solo tre. Il primo è che la sua esperienza personale può aiutare altri fedeli a comprendere quanto la fede sia una ricerca viva , capace di accompagnare le scelte quotidiane e di dare un significato più profondo alla propria esistenza. Il secondo è che la sua intervista contribuisce a far conoscere il vetus ordo attraverso la voce di chi lo vive concretamente, mostrando come la liturgia, il silenzio, la preghiera e il senso del sacro possano favorire un rapport...
La cittadinanza comincia anche dalle parole La vicenda di Cadoneghe (Padova), con la sospensione del giuramento di una cittadina marocchina che, secondo quanto riferito, non riusciva a comunicare in italiano né a leggere la formula prevista, ha suscitato reazioni diverse e, inevitabilmente, è entrata nel dibattito pubblico. Il rischio, tuttavia, è che una questione concreta venga trasformata nell’ennesima contrapposizione fra italiani e stranieri, perdendo di vista il significato più profondo della cittadinanza. La normativa italiana richiede, per le procedure interessate, un’adeguata conoscenza della lingua italiana, normalmente attestata al livello B1 del Quadro comune europeo. Le stesse indicazioni delle Prefetture ricordano che tale requisito costituisce parte del percorso per ottenere la cittadinanza. Non siamo dunque di fronte alla richiesta di conoscere una lingua per un semplice formalismo burocratico. Una lingua è molto più di uno strumento per pronunciare co...