Abramo: il ponte che unisce e il bivio che separa È indubbio che Abramo rappresenti il principale punto d'incontro tra cristianesimo e islam. Sia la Bibbia che il Corano lo presentano come un uomo di fede, un credente che si affida a Dio e accetta di seguirlo anche quando il suo cammino appare umanamente incomprensibile. In questo senso, Abramo costituisce una radice comune e un fondamentale riferimento spirituale per entrambe le religioni. Proprio per questo, scrivendo il libro “ Il Dio di Gesù e il Dio dell'islam. Cristiani e musulmani di fronte alla verità” , ho dedicato particolare attenzione alla sua figura. Tuttavia, il mio intento è stato anche quello di mostrare come Abramo rappresenti il punto dal quale cristianesimo e islam iniziano a percorrere strade profondamente diverse. Per i cristiani, infatti, la vicenda di Abramo trova il suo pieno compimento in Gesù Cristo. Le promesse che Dio fece al patriarca si realizzano nel Figlio di Dio fatto uomo, mort...
“ Introibo ad altare Dei”: la gioia della giovinezza ritrovata davanti all’altare di Carlo Silvano Nei giorni trascorsi partecipando alla Santa Messa secondo il Vetus Ordo , ho vissuto un’esperienza spirituale che mi ha profondamente interrogato e, nello stesso tempo, consolato. A ll’inizio della liturgia ho ascoltato la preghiera del Salmo: «Introibo ad altare Dei: ad Deum qui laetificat juventutem meam» («Salirò all’altare di Dio, a Dio che allieta la mia giovinezza») (Sal 42,4). Queste parole, che all’inizio mi sembravano soltanto una formula antica, hanno lentamente acquistato un significato sempre più vivo. La circostanza nella quale venivano celebrate queste Messe contribuiva in modo singolare alla meditazione. La cappella era un vecchio granaio adattato con semplicità al culto divino. Non vi erano decorazioni sontuose né ricercatezze architettoniche; tutto parlava di essenzialità. Durante la celebrazione si udivano distintamente il canto delle galline, i muggiti dei v...