Custodire l’amore perché generi vita: il diritto alla famiglia come compito della società e vocazione della Chiesa ( di Carlo Silvano ) Nei documenti Gaudium et spes (52) e Familiaris consortio (81) viene tocca to uno dei nuclei più profondi dell’esperienza umana: il desiderio di amare ed essere amati in modo stabile, fecondo e responsabile. Quando il Concilio Vaticano II afferma che coloro che desiderano sposarsi e fondare una famiglia hanno diritto ad attendersi dalla società condizioni morali, educative, sociali ed economiche adeguate, non sta semplicemente avanzando una richiesta politica o rivendicando privilegi confessionali. Sta riconoscendo che il matrimonio e la famiglia appartengono alla verità stessa dell’uomo e costituiscono un bene fondamentale per tutta la comunità umana. La famiglia non nasce anzitutto da un contratto sociale, ma da una vocazione inscritta nel cuore dell’uomo. Già nelle prime pagine della Scrittura, Dio afferma: «Non è...
Insegnare ai figli a guardare il cielo: perché una piccola spiritualità familiare può cambiare la loro crescita ( di Carlo Silvano ) Molti genitori oggi desiderano dare il meglio ai propri figli. Li accompagnano a scuola, li aiutano nello sport, si preoccupano della loro salute, cercano di proteggerli dalle insidie del mondo moderno. Eppure, spesso, nella vita familiare manca uno spazio dedicato all’interiorità, al silenzio, alla dimensione spirituale. Non necessariamente per ostilità verso la fede, ma perché tanti adulti si sentono lontani dalla Chiesa, hanno avuto esperienze negative oppure semplicemente non hanno più ricevuto un’educazione religiosa viva e convincente. Eppure, anche senza essere “perfetti credenti”, i genitori possono offrire ai figli qualcosa di prezioso: il senso del trascendente, il gusto della gratitudine, la capacità di interrogarsi sul significato della vita. La spiritualità cristiana, vissuta con semplicità e senza rigidità, può diven...