Il monte Grappa e il padre: due ferite che imparano a tacere Leggere Sul Grappa dopo la vittoria di Paolo Malaguti significa entrare in un paesaggio che non è soltanto geografico, ma umano. Il monte Grappa è il grande protagonista silenzioso del romanzo: prima montagna familiare, conosciuta e vissuta dalle popolazioni locali; poi teatro di combattimenti sanguinosi durante la Prima guerra mondiale; infine luogo devastato, disseminato di trincee, residuati bellici e cadaveri, dal quale i sopravvissuti devono cercare di ricominciare. Il romanzo, pubblicato originariamente nel 2009 e riproposto da Einaudi nel 2024, segue la formazione di un ragazzo che, ancora adolescente, sale sul Grappa per recuperare materiali da rivendere e contribuire così alla sopravvivenza della famiglia. Ma il Grappa di Malaguti non è semplicemente il luogo nel quale è passata la guerra. È quasi un personaggio. Una presenza che osserva, custodisce e, attraverso le proprie ferite, racconta ciò che...
La Chiesa che ritrova il suo centro: inginocchiarsi davanti a Cristo Ci sono libri che nascono per raccontare un’esperienza e finiscono per porre domande molto più ampie. Inginocchiati davanti al mistero appartiene a questa categoria. Attraverso le testimonianze di giovani e adulti, uomini e donne, persone sposate e celibi o nubili, il volume - che sarà pubblicato entro settembre 2026 - racconta l’incontro con la Santa Messa celebrata secondo il vetus ordo , ma soprattutto documenta una ricerca spirituale: la ricerca di una liturgia nella quale l’uomo possa tornare a riconoscere che Dio è Dio e che Cristo è realmente il centro della vita cristiana. In questa prospettiva assumono particolare significato le parole del vescovo olandese Rob Mutsaerts rivolte a papa Leone XIV: «La Chiesa cattolica non ha bisogno di un sinodo permanente su se stessa. Ha bisogno di santi». È una frase che potrebbe idealmente stare all’inizio di questo libro, perché ne riassume una delle domand...