Leone XIV e il Vetus Ordo: non una soppressione, ma una questione di unità della Chiesa di Carlo Silvano Il messaggio che p apa Leone XIV ha inviato ai vescovi francesi riuniti a Lourdes nel marzo 2026 merita di essere letto con attenzione, evitando sia gli allarmismi sia le interpretazioni trionfalistiche. Il Pontefice ha dichiarato di essere «particolarmente attento» alla crescita delle comunità legate al Vetus Ordo e ha manifestato la preoccupazione che attorno alla celebrazione della Messa possa continuare ad aprirsi una «dolorosa ferita» nella Chiesa, proprio perché l'Eucaristia è «il sacramento stesso dell’unità». Da queste parole non risulta, tuttavia, l’annuncio di una volontà di sopprimere la Messa secondo il messale precedente alla riforma liturgica. Al contrario, Leone XIV invita i vescovi a cercare «soluzioni concrete» capaci di «includere generosamente» le persone sinceramente legate al Vetus Ordo , chiedendo contemporaneamente che ciò avvenga «rima...
Ci sono romanzi che si lasciano comprendere fin dalle prime pagine e altri che chiedono al lettore un po’ di pazienza, perché la loro vera forma si rivela soltanto strada facendo. L’ultimo arrivato di Marco Balzano appartiene, a mio avviso, a questa seconda categoria. Per comprendere davvero la storia di Ninetto Giacalone e il significato di molte delle sue scelte, occorre arrivare fino alla fine. Il lettore deve ricomporre, poco alla volta, i frammenti di un’esistenza segnata da partenze, incontri, separazioni, errori e tentativi di ricominciare. Questa struttura possiede certamente un suo fascino, perché rende la lettura simile a un lavoro di ricostruzione della memoria. Tuttavia, qualche riferimento cronologico più preciso avrebbe forse aiutato a orientarsi meglio nei diversi periodi della vita del protagonista. Non per togliere spazio all’immaginazione, ma per consentire al lettore di collocare con maggiore immediatezza le vicende personali di Ninetto dentro la g...