“ Andate e annunciate”: il cuore del mandato missionario tra Vangelo, Catechismo e magistero contemporaneo Il mandato missionario nasce dal cuore stesso dell’incontro con Gesù Cristo il Risorto e costituisce l’identità più profonda della Chiesa. Quando il Signore invia i discepoli nel mondo, non affida loro un progetto culturale o sociale, ma la proclamazione della sua persona e della salvezza che scaturisce dal suo mistero pasquale: «Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli» (Mt 28,19-20), «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» (Mc 16,15). In queste parole si manifesta una dinamica che attraversa tutti i Vangeli: chi ha incontrato Cristo non può trattenerlo per sé, perché la fede, per sua natura, tende alla comunicazione e alla testimonianza. Anche il quarto Vangelo lega esplicitamente la missione alla stessa missione del Figlio: «Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi» (Gv 20,21). Il Catechismo della Chiesa Cattolica interpreta quest...
Forti nella luce, deboli nella paura: la strategia smascherata Nei suoi appunti essenziali degli Esercizi Spirituali, sant’Ignazio di Loyola descrive il nemico dell’uomo, ovvero il demonio, con un realismo che sorprende anche il credente contemporaneo: lo spirito del male si comporta come un prepotente, audace con chi cede e pavido davanti a chi resiste. È una dinamica spirituale che oggi leggiamo nelle pieghe della vita quotidiana: la tentazione cresce dove trova stanchezza, solitudine, confusione; arretra invece davanti a una coscienza vigilante, nutrita dalla preghiera e dalla Parola. Nei Vangeli questa presenza non è simbolica né folkloristica. Gesù non dialoga con un’idea astratta, ma libera persone reali da una schiavitù reale; nel deserto respinge il tentatore con la forza della Scrittura; avverte Pietro che satana vuole “vagliarlo come il grano”. Il male personale esiste e lavora, con intelligenza e ostinazione, per allontanare l’uomo dalla sua vocazione...