Dagli inferi alla vita: la Pasqua di Cristo, speranza per ogni uomo di Carlo Silvano L’affermazione «Il Signore fa morire e fa vivere, scendere agli inferi e risalire» (cfr. 1 Sam 2,6) racchiude uno dei misteri più profondi della rivelazione biblica: Dio è il Signore della vita e della morte, non perché eserciti un potere arbitrario sull’uomo, ma perché conduce ogni esistenza verso la pienezza della comunione con Lui. Alla luce dei Vangeli e del Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC), queste parole trovano il loro compimento nella persona di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza del mondo. La morte, agli occhi dell’uomo, appare spesso come la sconfitta definitiva. Il Vangelo, invece, mostra che Dio è capace di trasformare ciò che sembra perduto in una nuova possibilità di vita. Gesù stesso dichiara: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà» (Gv 11,25). In queste parole non vi è soltanto una promessa futura, ma u...
Come semplice cittadino della provincia di Treviso desidero esprimere la mia solidarietà al Sindaco di Treviso, Mario Conte, per le pesanti offese ricevute attraverso i video diffusi anche da una struttura detentiva cittadina. Non si tratta di una questione politica. Si tratta di rispetto. In una democrazia ognuno ha il diritto di criticare amministratori e istituzioni, ma gli insulti e la mancanza di rispetto non dovrebbero mai essere considerati normali. Quello che mi ha colpito maggiormente è che questi episodi arrivino da giovani che stanno scontando, o dovrebbero scontare, una pena e che dovrebbero essere impegnati in un percorso di recupero e di crescita personale. Il carcere deve certamente offrire una possibilità di riscatto, ma il reinserimento nella società non può prescindere dall'assunzione di responsabilità per gli errori commessi. Da cittadino credo che una vera rieducazione si misuri soprattutto nella capacità di comprendere il male fatto ag...