Iran, violentate prima di essere uccise: quando la religione diventa strumento di persecuzione Esistono atrocità che sembrano superare ogni limite dell’immaginazione umana. Tra queste figurano le violenze sessuali compiute nei confronti di giovani donne detenute nelle carceri della Repubblica islamica dell’Iran, alcune delle quali sarebbero state violentate poco prima di essere giustiziate. Non si tratta semplicemente di racconti diffusi sui social, ma di testimonianze raccolte e analizzate da organizzazioni per i diritti umani e richiamate anche dalle Nazioni Unite. La vicenda riguarda soprattutto gli anni Ottanta, quando il regime instaurato dopo la rivoluzione del 1979 perseguitò migliaia di oppositori politici. Tra le vittime vi furono anche ragazze e giovani donne arrestate per le loro convinzioni politiche o per l’appartenenza a organizzazioni considerate nemiche della Repubblica islamica. Nel luglio 2024, un rapporto del Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla sit...
Amare Dio e il prossimo: la misura autentica della grandezza umana di Carlo Silvano C’è una domanda che attraversa i secoli e che, ancora oggi, interpella ogni uomo, qualunque sia la sua storia, la sua cultura o il suo modo di cercare la verità: che cosa conta davvero nella vita? Qual è il principio capace di orientare le nostre scelte, dare un senso alle nostre giornate e impedire che l’esistenza si riduca alla ricerca del successo, del denaro e del potere? Nel Vangelo di Matteo (22,34-40), un dottore della Legge pone a Gesù una domanda apparentemente semplice: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Non gli chiede quale sia la norma più difficile da osservare, né quale precetto possa distinguere i giusti dagli ingiusti. Gli domanda quale sia il più grande. In fondo, cerca il cuore di tutto ciò che Dio ha insegnato all’uomo. La risposta di Gesù è limpida e, nello stesso tempo, straordinariamente impegnativa: amare Dio con tutto il cuore, con tutta l...