Vi darò un cuore nuovo: speranza per un'Italia ferita e per una Chiesa chiamata a rinascere Il Cantico tratto dal capitolo 36 del profeta Ezechiele è una delle più alte proclamazioni di speranza contenute nell'Antico Testamento. Rivolto a un popolo umiliato dall’esilio, ferito dalle proprie infedeltà e apparentemente senza futuro, esso contiene una promessa che attraversa i secoli e giunge fino a noi: «Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli. Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo» (Ez 36,24-26). Queste parole sembrano scritte anche per il nostro tempo. L’Italia attraversa una stagione di profonde inquietudini. Molti lavoratori vivono nell’incertezza, schiacciati dalla precarietà, dall’aumento del costo della vita e dalla paura di non riuscire a garantire una vita digni...