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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Il boiaro, presentato da Massimo Valli

Prefazione   di MASSIMO VALLI (1)
Leggere questo breve romanzo è stato come immergersi in un sogno, in un tempo diverso, non solo in senso cronologico, ma anche nel senso delle regole che definiscono comunemente il tempo. Pur avendo ricevuto in anticipo brevi, ma precise indicazioni dall’Autore rispetto al fatto che non si tratta di un romanzo storico e che come tale non è mai stato concepito, una certa “deformazione professionale” mi induceva comunque all’approccio di sempre, nella lettura di romanzi riguardanti il periodo in questione, cioè alla ricerca di punti di riferimento storici, cronologici, almeno di carattere sociale, che mi dicessero qualcosa di più di quegli avvenimenti e delle loro ragioni. All’inizio è stato quasi un sentimento automatico, dovuto, per rispetto dell’Autore.  Praticamente da subito ho capito che non era l’approccio giusto. E a poco a poco ho pure compreso che la ricchezza e il valore della vicenda di Ivan, nel suo intrecciare e intercettare altre vicende…

Il cerchio di ghisa, racconto breve

Il cerchio di ghisa(tratto dal libro "Il bambino e l'avvoltoio)
Venti quintali di ghisa. Ledion osservò solo per un attimo il pesante cerchio che gli stava davanti. Da quando lavorava in fonderia, al reparto “sabbiatura e sbavatura”, conosceva bene quei cerchi e il loro peso, e sapeva che gli occorrevano quasi dieci ore per lavorarli, per finirli. Ledion non voleva perdere altro tempo: come ogni giorno era venuto di buon'ora al lavoro, ma quel sabato mattina aveva perso già parecchio tempo per buttare via ­ insieme ad altri tre compagni che si erano resi disponibili a fare ore di lavoro straordinario ­ l'acqua che   durante   un   temporale   notturno   aveva   invaso l'officina attraverso i finestroni rotti e un portone sgangherato. Se tutta l'acqua piovana non fosse stata raccolta e gettata fuori dal capannone, si sarebbe corso il rischio che accendendo gli interruttori della corrente elettrica si verificasse un pericoloso corto circuito. Indossati gli occh…

Il cinema forense raccontato da Agostino La Rana

E' un libro davvero singolare quello che l'avv. Agostino La Rana ha scritto e pubblicato recentemente col titolo "Il cinema forense", perché ci introduce in una parte del mondo del cinema facendoci scoprire, con gli occhi dell'avvocato, i pregi ed i limiti di tanti film apprezzati dal grande pubblico. Agostino La Rana, nato a Pompei nel 1963, è un affermato avvocato cassazionista autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di un romanzo, e, riguardo al suo ultimo volume, afferma: "Il libro è – innanzitutto – un censimento sul cinema forense, per essere più precisi è il primo censimento. Proprio a causa dell’assenza di pubblicazioni in materia ho dovuto “inventare” un metodo per censire e recensire i film, metodo che ho illustrato nella “Introduzione” e che mi riesce difficile sintetizzare in poche parole. Mi limito solo a ricordare che sono stati selezionati i film che hanno un contenuto didattico per avvocati e studenti di giurisprudenza".


Avv. La Ra…

Inchiodati ad una croce

Dal Vangelo di Luca (23,33-43) Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno».
Dopo essersi poi divise le sue vesti, le tirarono a sorte.
Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto». Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei.
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo re…