Ieri a Monigo di Treviso ho assistito ad una partita di calcio tra "Nervesa" e "Indomita" (esordienti nati nel 2004), e ad un certo punto un ragazzino del "Nervesa" ha "buttato" la palla in calcio d'angolo. L'arbitro non ha visto bene perché c'erano in zona diversi calciatori e ha fischiato in favore del "Nervesa". Il piccolo giocatore del "Nervesa", però, si è rivolto all'arbitro e ha detto: "Sono stato io a buttare il pallone fuori col ginocchio". Di fronte a questa leale ammissione, pare che l'arbitro abbia risposto dicendo che oramai lui aveva fischiato e assegnato la palla al "Nervesa" e non si poteva fare diversamente. La questione ha lasciato perplessi diversi genitori presenti alla partita: che messaggio si dà ai ragazzini dicendo, in sostanza, che bisogna "rispettare" una decisione anche se sbagliata? Non sappiamo - e poco dovrebbe interessarci - se questi ragazzini un giorno diventeranno o meno dei campioni, ma di certo, crescendo, un giorno saranno dei Cittadini ed è necessario formarli perché rispettino le Leggi e siano leali verso i propri concittadini. (piccola nota: la partita si è conclusa 1 ad 1, e a segnare la rete del pareggio è stato mio figlio Fernando).
TENDA - « Mi chiamo Robert Rossi e sono nato nel 1944: mia madre è brigasca e conobbe mio padre che svolgeva il servizio militare ne lla GAF, cioè la guardia di frontiera proprio a Briga Marittima. Dopo l’8 settembre del 1943 mio padre fu catturato dai nazisti e portato in Germania, ma finita la guerra ritornò a Briga e si sposò con mia madre per venire a mancare nel 2009 ». Inizia con queste parole l’intervista concessami da Robert Rossi (qui sotto in foto), nato italiano nel 1944 e diventato francese nel 1947, quando il comune di Tenda fu ceduto alla Francia in seguito al Trattato di Parigi. Signor Robert Rossi, a Tenda che lingua si parlava fino al 1945? E qual era il dialetto più diffuso? Oggi qualcuno a Tenda e a Briga parla ancora in dialetto? Fino al 1947 i comuni di Briga Marittima e Tenda rientravano nei confini dell’Italia e quindi la lingua ufficiale era l’italiano. A Briga Marittima era molto diffuso il dialetto locale, cioè il «brigasco», mentre a Tenda ...
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