E' stato più volte evidenziato che in Italia non si riesce ad elaborare una politica di autentico sviluppo, capace di far sì che il nostro Paese possa affrontare e superare le sfide del futuro. I nostri politici - e ciò purtroppo riguarda tutti e al di là del colore ideologico - si cimentano a mettere in campo politiche per affrontare la quotidianità e le emergenze che di volta in volta i media ci propongono. Ma qual è il vero problema della nostra Nazione? Ci troviamo di fronte ad un calo demografico che fa paura e che costringerà le future e sottili generazioni a lavorare e a mantenere un poderoso e spesso esercito di anziani. Il recente rapporto Istat pone ancora una volta l'attenzione sul fatto che l'Italia "invecchia", che ci sono meno nascite e che donne e uomini tendono a sposarsi sempre più tardi. Secondo l'Istat il 70% dei ragazzi (25-29 anni) e il 54,7% delle ragazze (25-29 anni) vive ancora in famiglia, perché non ha una seria occupazione lavorativa e i mezzi e le risorse per mettere su una nuova famiglia. Sono dati molto preoccupanti quelli contenuti nel rapporto Istat e che preannunciano che in futuro dovremo affrontare nuove emergenze sociali: i giovani che oggi non hanno un lavoro, saranno nel giro di alcuni decenni degli adulti senza reddito e senza una famiglia.
TENDA - « Mi chiamo Robert Rossi e sono nato nel 1944: mia madre è brigasca e conobbe mio padre che svolgeva il servizio militare ne lla GAF, cioè la guardia di frontiera proprio a Briga Marittima. Dopo l’8 settembre del 1943 mio padre fu catturato dai nazisti e portato in Germania, ma finita la guerra ritornò a Briga e si sposò con mia madre per venire a mancare nel 2009 ». Inizia con queste parole l’intervista concessami da Robert Rossi (qui sotto in foto), nato italiano nel 1944 e diventato francese nel 1947, quando il comune di Tenda fu ceduto alla Francia in seguito al Trattato di Parigi. Signor Robert Rossi, a Tenda che lingua si parlava fino al 1945? E qual era il dialetto più diffuso? Oggi qualcuno a Tenda e a Briga parla ancora in dialetto? Fino al 1947 i comuni di Briga Marittima e Tenda rientravano nei confini dell’Italia e quindi la lingua ufficiale era l’italiano. A Briga Marittima era molto diffuso il dialetto locale, cioè il «brigasco», mentre a Tenda ...
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