Oggi su Televideo rai è stata pubblicata una notizia relativa alle donne italiane che - soprattutto in questi ultimi anni - incontrano difficoltà sempre maggiori per avere figli.
"Le trentenni di oggi - si legge - sono le protagoniste di quelle che gli esperti chiamano "trappola demografica": si rischia di perdere una potenziale madre ogni cinque".
Lo scorso anno nel nostro Paese sono nati 478mila bambini, un numero insufficiente in quanto la soglia minima per sopravvivere al declino demografico è quella di 500mila nati all'anno.
Purtroppo in Italia mancano delle politiche per sostenere la famiglia, e ci si orienta a fare politiche utili a tamponare le emergenze quotidiane. Manca la lungimiranza di elaborare un progetto a favore delle nuove generazioni, e non mancano politici che ritengono di eludere questo problema puntando sui flussi migratori.
Nizza: la città italiana sotto bandiera francese Chi oggi passeggia tra le palme della Promenade des Anglais o tra i vicoli profumati di basilico della Vecchia Nizza vede una città francese. Ma basta grattare un po’ la superficie – o ascoltare attentamente certi suoni e certi nomi – per scoprire un’anima profondamente italiana. Un’italianità che affonda le radici nella storia e che, in momenti cruciali, si è manifestata con forza e orgoglio. Nell’ agosto del 1543 , due potenze alleate – la Francia di Francesco I e la flotta ottomana di Solimano il Magnifico, guidata dal leggendario pirata Barbarossa – strinsero d’assedio Nizza. Allora parte dei domini sabaudi, la città e la contea di Nizza rappresentava una roccaforte strategica tra Provenza e Liguria. I nizzardi resistettero per settimane, combattendo sulle mura e nelle strade. È in quei giorni che emerge la figura di Caterina Segurana , una lavandaia che guidò un manipolo di cittadini nel respingere gli ass...
Commenti
Posta un commento