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Libreria Lovat, presentazione "Il boiaro"

VILLORBA (Treviso) - Sabato 22 settembre 2012, alle ore 18.00, presso la libreria Lovat a Villorba si è svolta la presentazione del romanzo "Il boiaro" di Carlo Silvano. A presentare il volume Adriana Michielin (presidente del Circolo di lettura "Matilde Serao"), Sandra Milani (consigliere comunale del PD e socio fondatore dell'Associazione culturale "Nizza italiana") e Antonio Petrelli (aderente a "La nostra Villorba" e al Circolo "Matilde Serao"). Buona la partecipazione del pubblico. Qui di seguito alcuni passi della serata. ADRIANA MICHIELIN: Buonasera a tutti e benvenuti a questo incontro dedicato al romanzo “Il boiaro” di Carlo Silvano che, questa sera, presentiamo alla libreria Lovat di Villorba. La fantasia è una facoltà che tutti - chi più, chi meno - possediamo, e non ha limiti. Con la fantasia si spazia ovunque: si può volare, scalare i monti, oltrepassare le frontiere e, magari, raggiungere anche il paese dell...

Autorità e responsabilità nella Chiesa cattolica

Qui di seguito una mia intervista pubblicata anni fa su "Toscana oggi" riguardante un libro che ho curato su temi molti importanti per la Chiesa cattolica.   Autorità e responsabilità nella Chiesa cattolica                   ( Paola Mantovani , 16/11/2006)       Si intitola " Autorità e responsabilità nella Chiesa cattolica " il libro di interviste firmato da Carlo Silvano e pubblicato dalle Edizioni del noce di Camposampiero con una presentazione di don Olivo Bolzon. Originario della Campania, Carlo Silvano si è laureato in sociologia all'Università "Federico II" di Napoli con una tesi su " Il controllo politico delle Forze armate ", e con le Edizioni del noce ha già pubblicato due volumi: " Cristiani e musulmani. Costruire il dialogo partendo dai fatti di borgo Venezia di Treviso " (2003) e " Cristianesimo Chiesa Teologia " (2005). Silvano vive con la ...

Il leghista Roberto Calderoli e le vignette contro Maometto

In questi giorni la stampa parla dei costi relativi alla scorta dovuta al leghista ed ex ministro Roberto Calderoli, il quale nel 2007 indossò una maglietta con delle scritte contro l'islam e Maometto, e per tale motivo i fondamentalisti musulmani minacciarono di ucciderlo. A causa del comportamento di Calderoli ci furono disordini davanti all'ambasciata italiana a Tripoli e diversi manifestanti furono uccisi dalla polizia libica. A parte il fatto che Calderoli è, a mio avviso, moralmente responsabile di quelle morti, trovo sbagliato che lo Stato italiano gli abbia dato "gratuitamente" una scorta formato da un rilevante numero di poliziotti. Secondo me ha diritto ad avere una scorta chi combatte la mafia e le altre organizzazioni criminali e quanti, senza averne colpa, si trovano in guai seri. In questi cinque anni la scorta a Calderoli è costata circa novecentomila euro e tutto questo perché ha offeso i sentimenti dei musulmani. In questi ultimi anni mi sono convint...

Il mio primo romanzo: Il boiaro

In questi ultimi dieci anni ho pubblicato molti volumi, per lo più libri scritti sotto forma di interviste, che trattano varie tematiche sociali - come mobbing, detenzione, massoneria, ecc. -; “ Il boiaro ”, invece, è il mio primo romanzo, che ho iniziato a scrivere nel 1986, quando avevo vent'anni. Sin dall'inizio avevo chiara l'idea di parlare di una persona che viveva in un piccolo mondo dorato fatto di certezze, sicurezze e convinzioni; un mondo dove ognuno aveva - bello o brutto che fosse - un suo preciso ruolo sociale. Era il mondo del mio protagonista, un proprietario terriero, appartenente al ceto sociale dei boiari, di nome Ivan Vasil'evič Nikonov. La rivoluzione del 1917 entra con prepotenza nella vita di Ivan, mettendo tutto in discussione e facendo crollare le sue certezze. A causa della rivoluzione, con i contadini che si ribellano al suo dominio, Ivan è costretto a fuggire e a compiere un percorso, a riflettere sulla sua storia, a darsi degli obietti...

Lucania, terra di castelli, falchi e boschi

PISTICCI (Matera) - Dal 7 al 14 luglio sono stato in vacanza a Pisticci - contrada San Teodoro - in una casa dell'azienda agricola Marina Rizzo: un luogo ideale per le famiglie nonostante il caldo di luglio. Con i miei familiari e con mia cognata e un nipote, ho trascorso delle belle giornate al mare (lido 48) e ho avuto modo di visitare città come Matera (Sasso Caveoso), Metaponto (lungomare), Taranto (Castello di Sant'Angelo e lungomare) e Policoro. La Basilicata è ricca di castelli e lungo la strada statale basentana è possibile ammirare boschi e incontrare, di tanto in tanto, anche dei falchi. Un particolare del giardino dell'azienda Rizzo L'abitazione La campagna circostante Matera, veduta del Sasso Caveoso (9 luglio 2012) Taranto, Castel Sant'Angelo (11 luglio 2012)

Il caso "Ruby" insegna ai minori come ottenere il successo?

TREVISO -  A distanza di tempo riprendere a parlare del caso "Ruby-Berlusconi" può rivelarsi utile per discutere sul futuro dei nostri giovani che, attraverso le nuove tecnologie, si immergono in un mondo molto distante da quello degli adulti. Con la psicologa Rita Giannetti, che mi ha rilasciato l'intervista che segue, affronto, in particolare, il tema dei rapporti sessuali tra i minori e il ruolo che i media possono avere per legittimare o meno certi fenomeni sociali. Rita Giannetti coordina il centro di orientamento scolastico di Pordenone, è presidente di "Telefono rosa" a Treviso e fa parte del Circolo di lettura "Matilde Serao" di Villorba. Dottoressa Rita Giannetti, c'è un degrado diffuso in tutta Italia: minori che fanno sesso e si esibiscono davanti a video camere per poi vomitare su internet filmati girati anche all'interno delle aule scolastiche. Se i rapporti sessuali staccati dall'affettività, e anche mercificati, accadeva...