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Reddito di Cittadinanza e "Navigator"

Anche in questi ultimi giorni si parla di Reddito di Cittadinanza (RdC) e del futuro dei cosiddetti “navigator”, i quali hanno vinto un concorso pubblico per aiutare i percettori del RdC a trovare un lavoro. Le polemiche che sono divampate attorno al Reddito di cittadinanza sono dovute al fatto che molti soggetti hanno percepito indebitamente questo aiuto da parte dello Stato, e molti truffatori sono stati scoperti dalle Forze dell’Ordine che hanno portato alla luce illeciti per milioni e milioni di euro. È giusto indignarsi di fronte a queste truffe e occorre porsi qualche domanda. In primo luogo, per percepire il RdC occorreva dimostrare di avere una serie di requisiti che dimostrassero l’effittivo stato di bisogno del richiedente, ed evidentemente non sono stati effettuati i dovuti controlli. In secondo luogo, i cosiddetti “navigator” avevano il compito di aiutare e controllare che i percettori del RdC si adoperassero per cercar si un lavoro. L’idea di fondo del sussidio risie...

L'ossimoro creativo di Carlo Silvano, recensione a cura di Antonella Bianchi e Claudio Spina

    Si fa un gran parlare della questione carceraria pur avendo approssimative conoscenze della vita quotidiana in carcere e risultano pressoché sconosciute quelle riferite ai ragazzi minorenni. Il tema del carcere nelle menti dei più è rimosso, già l’idea spaventa ed è percepito come sofferenza unitamente al senso di vergogna. Con il metodo dell’inchiesta Carlo Silvano presenta la condizione dei giovani ospitati dall’ Istituto penale per i minorenni del Triveneto, a Treviso e, con garbo, riordina i timori. Il titolo del libro, un ossimoro composto da due parole, è ermetico: liberi - esprime il desiderio, l’aspirazione e l’altra, reclusi – la sintesi della condizione di vita. Sobrio nel linguaggio, le pagine non sono bagnate da lacrime o risentimenti; dà risalto, invece, ai vari attori: gestori, operatori, volontari, cappellano, sacerdoti, medici oltre ovviamente ai minori in stato detentivo. Non manca il rigore scientifico quando presenta drammi, speranze, dinamic...

Gastone Martorel, è importante riportare la pace tra Russia e Ucraina

FONTANAFREDDA (PN) - Chi ha visitato la regione del Donbass si è potuto rendere conto che la maggioranza della popolazione locale si considera russa e parla il russo anche se ha origini ucraine. Il territorio di questa regione è ricco di miniere e industrie particolarmente attive nella lavorazione dei metalli e produzione di impianti ed attrezzature di ogni tipo, dai treni agli aerei ai reattori nucleari alle turbine. Sotto il profilo economico, e prima dell’invasione dei militari russi (febbraio 2022), questa regione rappresentava una delle ricchezze dell’Ucraina, ma se nel Donbass si produceva e si versavano le tasse al governo centrale, la capitale Kiev rappresentava il centro dello spreco e della corruzione. “ Solo pochi anni fa – racconta l’imprenditore Gastone Martorel (in foto), a capo di un’affermata azienda operante nel settore delle apparecchiature per il riscaldamento delle fabbriche – ho visitato Kiev per ragioni di lavoro, e se da un lato ho visto la ricche...

Presentazione del libro "Ciò che resta di un sogno"

  Villorba (Treviso) – Domenica 2 ottobre nella Casa della Comunità si è svolta la presentazione del volume “ Ciò che resta di un sogno ”, scritto dal prof. Lorenzo Morao e arricchito con le poesie di Maria Barbisan e con le opere pittoriche di Lorenzo Viola . L’evento culturale è stato promosso dalla parrocchia dei “Santi Fabiano e Sebastiano” guidata dal parroco don Paolo Scattolin col sostegno del Circolo di lettura “Matilde Serao” . A presentare gli autori del volume è intervenuta la poetessa Adriana Michielin (circolo “Matilde Serao”) che ha sottolineato come, mettendo insieme i propri talenti, gli autori “hanno unito il loro modo di cogliere, di sentire e di riportare alla luce quella realtà che ha fatto parte del passato”.     ( nella foto: Adriana Michielin (a sx), Maria Barbisan (al centro) e Lorenzo Morao ).   Qui di seguito viene riportato parte dell’intervento di Adriana Michielin. Il volume riporta modi di vivere nei paesi, nelle nostre campagn...
  Il segreto di Helga di Carlo Silvano Fu la sera del suo arrivo alla fattoria dello zio che Harald vide Helga per la prima volta. Era ancora stanco per alzarsi dal letto, ma si rimise in piedi per non dare ai suoi parenti l'impressione che lui fosse un inerte. Sua zia e le donne che servivavano in casa erano già nella badstofa 1 , e lui dovette lavarsi con dell'acqua fredda non sapendo a chiedere quella calda. Entrando nella badstofa Harald vi trovò tutti gli uomini e le donne della fattoria intenti ad ascoltare un vecchio, il padre di sua zia, che narrava la storia di Saemund il dotto 2 ; le donne lavorando la lana tenevano gli occhi fissi sugli uncinetti, ma le loro orecchie erano attente ad ogni parola che usciva dalle labbra del vecchio Gissun. Appena scorse Harald, suo cugino Andreas gli fece spazio sulla panca, ed egli si trovò a sedere a fianco di Helga, la quale, in segno di saluto, si limitò a fare un lieve cenno col capo. Per tutta la sera Hara...

Adriana Michielin, "Nel fantastico ed arcaico mondo degli Ausoni"

  (Adriana Michielin) Villorba – “ Nel fantastico ed arcaico mondo degli Ausoni ” è un romanzo a firma di Fulvio Badini- Tranchese , e qui di seguito propongo un’interessante intervista rilasciatami dalla poetessa Adriana Michelin , già presidente del Circolo di lettura "Matilde Serao" di Villorba, che ha letto il libro e ha voluto evidenziare diversi aspetti contenuti nel volume adatto ai lettori giovani e meno giovani. Adriana Michielin, Fulvio e Camilla sono i due giovani protagonisti del romanzo “ Nel fantastico ed arcaico mondo degli ausoni ”: quali sono gli aspetti che l'hanno colpita di più? Anzitutto colpisce il contesto in cui si sono conosciuti, ossia dentro ad una dimensione ignota e tutta da scoprire per il giovane Fulvio che improvvisamente si trova catapultato in un'altra epoca, in un mondo nuovo: quello degli ausoni, denominazione data dagli scrittori greci ellenisti agli abitanti dell'Italia centro–meridionale, a cui appartiene Cam...

Paola Bortoletto, con gli occhi e col cuore di una bambina

Ringrazio vivamente la prof.ssa Paola Bortolett o, dirigente scolastico, per avermi inviato una sua recensione al mio racconto che pubblico qui di seguito.   Sullo sfondo il Vesuvio, nell’aria una guerra incomprensibile per le sue atrocità, in primo piano una bambina della campagna napoletana con i suoi semplici pensieri, gli affetti genuini, i racconti della tradizione, i gesti sempre uguali in un tempo sospeso. “ La bambina della masseria Rutiglia ” di Carlo Silvano ci accompagna attraverso gli occhi ed il cuore della sua mamma bambina in un periodo tragico della storia d’Italia, ma sempre attuale quando si parla di guerra e dei vissuti di chi la subisce limitando o addirittura “spazzando” i diritti essenziali. Dall’impianto narrativo emerge la descrizione di una bambina che ci “racconta” di quegli anni durante la seconda guerra mondiale e, nonostante ciò, vive ed assapora il semplice e scarno mondo che la circonda, ma che le infonde valori forti da trasmettere ai suoi figli....