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Villorba. Sulle ali della poesia



VILLORBA - Domenica scorsa nella Casa della Comunità di Villorba è stato presentato un volume di poesie a firma di Renata Alberti.

E' stato un incontro molto interessante: la poetessa Renata ha letto delle poesie ed è stato proiettato un interessante e breve video sulla vita di papa Giovanni Paolo I.

Qui di seguito propongo l'introduzione di Adriana Michielin all'incontro, che è stato promosso ed organizzato dalla comunità parrocchiale in collaborazione del Circolo di lettura "Matilde Serao".

Uno spazio culturale per presentare il libro di poesie di Renata Alberti dal titolo Dammi la tua mano, Signore.
Ringrazio Renata, tutti voi per essere qui ed un grazie particolare alla dott. ssa Giovanna Azzola per aver accettato di collaborare con noi.

“Questo libro nasce da un gesto d'amore ed è destinato a generare ancora amore”.

Scrive così monsignor Paolo Magnani, Vescovo emerito di Treviso, nella  prefazione, poiché questo lavoro come pure tutte le opere di Renata, fatte nel corso degli anni, ha la finalità di aiutare chi è nel bisogno.


Renata Alberti (a dx) con Adriana Michielin (foto di Nicoletta Brait)


Tutto per lei è dono e condivisione. Già dalla prima silloge di poesie, infatti il ricavato di “Le farfalle raccontano...poesie senza confini”, scritte da Renata, è stato offerto ai Missionari della parrocchia di S. Pelagio; così pure i proventi della seconda raccolta in vernacolo “A vose del cuor” sono stati dati interamente all'ADVAR.

La poetessa fa parte di più Circoli culturali, ha recitato in teatri, chiese, scuole e case di riposo. La sua voce narrante la troviamo anche in alcuni CD come in quello abbinato a questo libro e dedicato a Giovanni Paolo I, il papa del sorriso.

Da vent'anni collabora con la “Compagnia teatrale Tentativo” di Treviso in spettacoli per l' “AIL” e più volte ha partecipato al “Processo a Gesù” con la Compagnia teatrale “Eleonora Duse”.
E' intervenuta ripetutamente anche a Radio Vita nella trasmissione “L'angolo della poesia” e a Blu radio Veneto con “Storie de noaltri” ed a Radio Stella.

La sua dedizione e la passione per la scrittura l'ha portata, inoltre, a collaborare più volte con gli alunni della scuola Bindoni di Treviso per vari progetti di lavoro, dando vita a dei libri il cui ricavato è stato devoluto interamente, di volta in volta, All'Oasi pediatrica dell'ospedale di Treviso, all'Associazione “Uniti per la vita” ed alla “Casa alloggio Insieme a noi”.


Giovanna Azzola (Insegnante)


Ed è per raccogliere ancora fondi per questa “Casa alloggio insieme a noi” della Cooperativa Sociale Solidarietà di Monigo che ha fondato il TRITTICO “Poesia, Danza, Musica” Spettacolo presentato al Museo S. Caterina di Treviso.
Per la stessa finalità ha inoltre scritto “Tre donne raccontano” in collaborazione con Lucia Bucceri  ed Anna Tempesta realizzato dall' AVIS sezione di Treviso.

Una raccolta di favole scritte in stampa nera ed in braille è ancora il frutto del suo operato a favore dei bambini ipovedenti e non vedenti della nostra provincia; altre favole e poesie per bimbi sono state inventate da Renata per aiutare i malati di A.I.D.S. di Targoviste in Romania, curati dai padri Somaschi di Treviso.

Per fanciulli in età scolastica ha dato vita a “Nonno vento racconta” che ha ottenuto il 3° premio al Concorso “Scritture attraverso le scienze” una narrazione gioiosa che unisce l'afflato poetico alla precisione nell'indicare le caratteristiche dei venti. Un racconto che è stato anche tradotto in lingua francese ed ha ottenuto, inoltre, una menzione a un Concorso internazionale  di poesia di Parigi.
Il ricavato di questo elaborato è stato devoluto all'Associazione “Per mio figlio” per l'Oasi Pediatrica dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso.

Attualmente è impegnata in nuovi incontri nelle scuole Pascoli e G.B.Cicogna di Paderno ed ha iniziato nelle classi 2° e 4° al Colleggio S.Pio X di Treviso un percorso poetico sui nonni, come memoria da salvaguardare, in collaborazione con la poetessa Letizia Ortica.


Il pubblico presente in sala (foto di Nicoletta Brait) 


Nel paniere di Renata possiamo trovare liriche, favole e racconti tradotti in varie lingue, ed inoltre, recensioni di opere letterarie, numerosi premi, interventi a varie manifestazioni anche in qualità di giurata o di presidente di giuria e tante altre preziosità di cui è stata ideatrice e protagonista; oggi però ciò che vogliamo estrarre da questo suo scrigno ed aprirne alcune pagine è il libro intitolato, appunto, Dammi la tua mano, Signore.

Guardando la copertina già da subito, nel mio immaginario, ho pensato alle tre virtù teologali poiché il titolo di quest'opera è una preghiera, un' espressione di fede,
poi ho pensato a questi doni dello spirito per il colore verde, che è il colore della speranza, ed infine per la delicata immagine della mano che sostiene una farfalla, che da appoggio ad un essere fragile, e rappresenta quindi un gesto simbolico di carità.

Fede, speranza e carità, tre virtù insite in Renata, che hanno tracciato il cammino che lei con amore ed impegno ha percorso in questi anni; questo libro contiene il ritratto e l'essenza del suo essere, la sua nobiltà d'animo. Le sue poesie vanno oltre i confini, oltre l'orizzonte, sconfinano nell'infinito dove solo una profonda sensibilità può arrivarci; sono suoni penetranti di uno spartito scritto dal cuore. 

I suoi versi, in questo elaborato, sono impreziositi anche da alcune foto di opere d'arte di importanti artisti contemporanei, tra questi Carlo Balljana, Angelo Barillari e Bruna Brazzalotto per citarne alcuni.

Questa creazione è una silloge di poesie che si fanno preghiera, invocazione, inno alla vita od espressione di dolore per la sua negazione ed oltraggio. Esprimono meraviglia nel cogliere le bellezze del creato, si fanno messaggio d'amore e di pace per la loro profondità, memoria per quelle persone che hanno lasciato un segno nell'intimo della poetessa e nella storia dell'umanità.

Tra queste figure troviamo Giovanni Paolo II e papa Albino Luciani che tra poco vedremo e sentiremo, attraverso la proiezione di un video, qualche stralcio degli eventi del suo breve percorso papale.

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