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I miei amici, incontro pubblico a Villorba

Rassegna stampa

Villorba - Prevenire il bullismo adolescenziale coltivando valori come l’amicizia e la solidarietà tra ragazzi. Un fenomeno tutto da studiare, stando ai dati che verranno presentati oggi nell’incontro pubblico aperto alla cittadinanza e soprattutto ai genitori, che si terrà nella scuola media “Giuseppe Scarpa” di Villorba dalle 17.30 alle 19.30. Uno studio risultante da un questionario distribuito alle classi terze delle scuole medie inferiori, che verrà discusso da Adriana Michielin, presidente del circolo “M. Serao”; il sociologo Carlo Silvano; la psicologa Rita Giannetti; Paola Stefanelli e Mara Quarisa (Edumecom della Provincia di Treviso) e Emanuela Poli, dirigente dell’istituto comprensivo di Villorba e Povegliano. I quesiti, a cui hanno risposto 225 ragazzi (116 femmine e 109 maschi) su 250, dell’età tra i 13 e i 14 anni, sono incentrati sull’amicizia in senso ampio. Come e dove si stringe amicizia tra coetanei, quali attività si svolgono quando ci si ritrova assieme, che qualità si cercano o si trovano in un amico e cosa si è disposti a fare per lui, come ci si pone di fronte a un’amicizia che è finita o se questa può essere recuperata. Sicuramente l’amicizia è un valore importante in assoluto per il 57,3% di ragazzi, mentre per il 26,2% è un aspetto che permette di inserirsi nel gruppo. Solo il 2,2% pensa che le due cose si possano conciliare assieme. L’amicizia si stringe principalmente a scuola, rispondono 105 maschi su 109 e 110 femmine su 116, e in vacanza (62 maschi e 74 femmine). I maschi fanno più amicizia al parco giochi, le ragazze più in palestra e nel Web. Alle ragazze piace più uscire assieme, parlare e chattare sul Web rispetto ai ragazzi che preferiscono giocare, fare sport e studiare assieme. Particolare attenzione viene data nel questionario al mondo virtuale, facebook e altri social network dove i ragazzi si incontrano, anche se il 48% afferma che qui non è possibile stringere un’amicizia vera, contro il 20% che invece crede che si possa verificare. Non mancano nei quesiti posti gli aspetti che riguardano il Web e i messaggini che danno modo di vedere come il mondo adolescenziale si stia evolvendo.
(Lieta Zanatta - La tribuna di Treviso)

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