Gesù e l’omosessualità: un messaggio di misericordia e conversione Nei Vangeli Gesù non affronta esplicitamente il tema dell’omosessualità. Tuttavia, il suo insegnamento sul matrimonio è chiaro: esso è un’istituzione divina tra un uomo e una donna. Quando interrogato dai farisei sulla questione del divorzio, Gesù risponde: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne?”» (Mt 19,4-5). Questo riferimento al progetto originale di Dio per l’umanità mostra che Gesù riconosce solo l’unione tra uomo e donna come forma legittima di relazione coniugale. L’omosessualità è invece un chiaro rifiuto dell’uomo di partecipare all’opera creativa di Dio come co-creatore. Gesù e gli emarginati: misericordia e conversione Pur non menzionando mai esplicitamente l’omosessualità, Gesù interagisce spesso con persone cons...
I s odomiti nell’Inferno di Dante: t ra g iustizia d ivina e d ottrina c attolica Nel XIV canto dell’Inferno della “Divina Commedia”, Dante Alighieri descrive il terzo girone del settimo cerchio, dove sono puniti i violenti contro Dio, la n atura e l’ a rte: bestemmiatori, sodomiti e usurai. Questo girone si presenta come un’immensa distesa di sabbia infuocata, su cui cade una pioggia incessante di fuoco, generan do un ambiente di sofferenza eterna per i dannati. I sodomiti, identificati come coloro che hanno commesso atti sessuali contro natura, sono costretti a camminare senza sosta sotto questa pioggia di fuoco. La loro pena riflette la concezione dell'omosessualità come peccato grave e contro la legge naturale. Dante colloca i sodomiti tra i violenti contro natura, sottolineando la gravità del loro peccato. Anche oggi l a dottrina cattolica, basandosi sulle Sacre Scritture, considera gli atti omosessuali come intrinsecamente disordinati e contrari alla legge naturale. ...