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Visualizzazione dei post da maggio, 2024

Le classi quarte D ed E della scuola primaria “Tina Anselmi” di Marcon (Venezia) al "Muse" di Trento

  L e c lassi q uarte D ed E dell a scuola primaria “Tina Anselmi” di Marcon al Muse di Trento Mercoledì 29 maggio 2024, le classi quarte D ed E della scuola primaria “Tina Anselmi”, dell’Istituto Comprensivo di Marcon (Venezia), accompagnate dai loro insegnanti, hanno avuto l’opportunità di visitare il “Muse” di Trento. Questa visita istruttiva si è rivelata un’esperienza ricca di scoperta e apprendimento, suscitando interesse e stupore tra gli alunni. A guidare gli alunni gli insegnanti Marilena Spironello, Margherita Massaro, Antonella Tochet, Gloria Soravia e Carlo Silvano. La visita è iniziata partendo dalla sezione dedicata agli strumenti scientifici e agli attrezzi utilizzati in montagna. Gli alunni sono rimasti affascinati dai primi strumenti scientifici, scoprendo come la tecnologia abbia evoluto la nostra comprensione del mondo naturale. La curiosità dei bambini si è accesa di fronte agli antichi attrezzi montani, comprendendo l’importanza di questi strumen...

4. Prostituzione, è una scelta volontaria?

  Prostituzione, è una scelta volontaria? Una testimonianza scritta da una donna negli anni Cinquanta del secolo scorso offre uno sguardo penetrante sulla realtà della prostituzione. Le sue parole, intrise di disperazione e rassegnazione, ci ricordano che dietro ogni storia di prostituzione si nasconde spesso un vissuto di sofferenza e coercizione. La donna scrive: “Io sono entrata nelle case di mia volontà spontanea, però non sapevo più cosa fare, erano mesi che mangiavo una volta ogni due giorni e nessuno mi dava lavoro e tante volte non potevo andarci io al lavoro perché capivo che mi volevano però non per lavorare” 1 .  Questa dichiarazione mette in luce una verità amara: la prostituzione non è una scelta libera, ma una scelta obbligata dalle circostanze. La donna racconta di essere stata costretta a vendere il proprio corpo per sopravvivere, dopo mesi di fame e disoccupazione. Il suo racconto evidenzia come la povertà estrema e la mancanza di opportunità la...

Arti marziali, salire sul podio

    A rti m arziali, salire sul podio… Le arti marziali non sono solo una disciplina sportiva, ma un cammino di crescita personale e, possiamo dire, anche spirituale, perché ogni atleta che si immerge in questo percorso intraprende un viaggio interiore, sfidando se stesso e superando i propri limiti. La vittoria in una competizione individuale assume un significato profondo, andando ben oltre il semplice raggiungimento del podio. Quando un karateka sale sul podio non celebra solo il trionfo fisico, ma anche una serie di risultati personali e legati alla sua determinazione, costanza, lealtà e così via. 1. Autodisciplina La strada verso la vittoria individuale richiede un impegno totale e una disciplina ferrea. Gli atleti devono dedicare ore di allenamento, disciplinando mente e corpo per affrontare le sfide che incontreranno sul tatami. Questa dedizione non solo migliora le loro capacità fisiche, ma li trasforma anche interiormente, insegnando loro l'importanz...

3. Prostituzione, legalizzare per tassare ?

  Il dramma della prostituzione non si risolve tassando i redditi delle donne che vendono  il proprio corpo Tra le molte discussioni che circondano il problema del meretricio, uno dei punti più dibattuti è se la prostituzione debba essere legalizzata e tassata. Mentre alcuni sostengono che tale mossa porterebbe vantaggi economici e migliorerebbe le condizioni di lavoro per le prostitute, altri sottolineano gli effetti negativi sulla società nel suo complesso e sulle stesse donne coinvolte. Proporre la legalizzazione della prostituzione come una sorta di soluzione economica, con l’intento di tassare i redditi delle donne coinvolte, è non solo moralmente discutibile, ma anche eticamente inaccettabile. Si tratta di una prospettiva che trascura completamente il dramma umano dietro la facciata apparentemente lucrativa dell’industria del sesso. Coloro che sostengono la tassazione delle prostitute dovrebbero fermarsi un attimo a riflettere su un parallelo significativo: il monopolio ...

2. Prostituzione, I cattolici possono accettare la prostituzione?

I cattolici possono accettare la prostituzione?   La questione della prostituzione è stata oggetto di dibattito morale e etico per secoli, con molte tradizioni religiose che si sono espresse chiaramente contro questa pratica. Nel contesto del Cristianesimo, sia le parole di Gesù Cristo nei Vangeli che l’insegnamento della Chiesa cattolica, riflettono un rifiuto categorico della prostituzione, basato su principi di dignità umana, amore e responsabilità sociale.   Le parole di Gesù Cristo   Uno dei passaggi più noti riguardanti la questione della prostituzione nei Vangeli è l'incontro di Gesù con la donna sorpresa in adulterio, narrato nel Vangelo secondo Giovanni (8,1-11). Di fronte alla folla che voleva lapidare la donna, Gesù rispose con misericordia e compassione, dicendo: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. Queste parole riflettono la comprensione cristiana della dignità intrinseca di ogni persona, nonostante i loro erro...

1. Prostituzione, La dignità personale e il lavoro alla luce dell'art. 4 della Costituzione italiana

  La dignità personale e il lavoro   « La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società » (art. 4 della Costituzione italiana).   Nell’ambito della discussione sulla dignità umana e i diritti dei cittadini italiani, l’articolo 4 della Costituzione italiana assume un ruolo di primaria importanza e qui di seguito, da semplice cittadino, vorrei proporre alcune riflessioni. L’articolo 4 stabilisce che la nostra Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e si impegna a promuovere le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Inoltre, sottolinea il dovere di ogni cittadino di svolgere un’attività che contribuisca al progresso materiale o spirituale della società. In questo contesto, emerge la que...

Segnalazione editoriale, Il legame tra uomo e terra

  « Il legame tra una persona e un podere si può anche instaurare attraverso il lavoro e l’impegno, ed è allora che può effettivamente assumere una profonda dimensione e non solo affettiva e di appartenenza, ma direi quasi spirituale. Questo tipo di connessione si sviluppa grazie a una combinazione di fattori emotivi, sensoriali e esperienziali, che culminano nell’identificazione dell’individuo con quel specifico luogo. Quando una persona si dedica a compiti, come la potatura di un vigneto, e trascorre del tempo immersa in quel paesaggio, si crea una sorta di intimità con il podere stesso. Attraverso il lavoro manuale, si stabilisce un contatto fisico con la terra, con le erbe, con gli alberi e con gli elementi naturali circostanti. Questa interazione può essere molto gratificante, poiché si diventa parte attiva del ciclo vitale di quelle piante e si sperimenta un senso di realizzazione nel vedere il proprio lavoro dare i suoi frutti nel corso del tempo ». Questo ...

"Non ero così e volevo crescere onesta", il dramma della prostituzione

P resso la Biblioteca civica di Treviso è disponibile il volume “ Non ero così e volevo crescere onesta. L'impegno della sen. Lina Merlin contro lo sfruttamento della prostituzione ”.  Si tratta di un volume che offre uno sguardo penetrante e commovente nel mondo oscuro dei bordelli attivi in Italia fino al 1958, portando alla luce le vite frammentate e i dolori nascosti delle donne coinvolte in questa pratica disumana. Attraverso la prefazione di Gian Carlo Trevisan e i frammenti delle lettere delle donne costrette a prostituirsi, siamo guidati attraverso un viaggio che ci spinge a esaminare criticamente il sistema che permetteva la perpetuazione di tale sfruttamento. Un sistema che di tanto in tanto cerca di riemergere, così come è successo in Olanda e in Germania. Il mondo della prostituzione, come descritto nel libro, non è solo una questione di transazioni sessuali superficiali, ma una dolorosa disintegrazione dell’individuo. Qui, la persona è costretta a mettere in...