Il bambino e l'avvoltoio Si trascinò per pochi metri. Tanto per uscire dalla capanna dove la madre lo aveva lasciato. Non aveva più forze. Era stremato. Si potevano contare le sue ossa. A fatica, con tanta fatica, si era mosso carponi spingendosi con i piedi scarniti. Il sole batteva forte sulla terra che circondava la capanna e il bambino non era consapevole della morte, non sapeva nulla di ciò che succede ad un corpo nell'attimo in cui perde l'ultimo alito di vita. Il piccolo percepiva solo la sofferenza di ogni suo singolo osso. Faceva caldo e non c'era acqua. Respirava a fatica e ogni respiro era un labile lamento; un lamento che nessuno ascoltava. Provò a sedersi per guardarsi attorno e cercare con gli occhi la madre che tardava a tornare. Era lì, da solo, in un villaggio di poche capanne, tra la polvere che di tanto in tanto una solitaria folata di vento alzava sotto ai raggi abbaglianti del sole, e in un paesaggio circondato dalla calu...