Tradizione viva e discernimento pastorale: la Chiesa guidata con sapienza di Carlo Silvano La domanda posta da papa Leone XIV durante il Concistoro — «C’è vita nella nostra Chiesa?» — risuona con particolare profondità se accolta alla luce della spiritualità del vetus ordo . Per i fedeli che trovano nella liturgia tradizionale una sorgente di fede, la vita della Chiesa non si misura anzitutto dal numero delle iniziative o dal linguaggio del cambiamento, ma dalla fedeltà al Mistero di Cristo, reso presente nel Sacrificio eucaristico. In questo senso, la convinzione del Papa che la vita ci sia davvero appare come una lettura sapiente e realistica: la Chiesa vive perché Cristo vive, e continua ad agire silenziosamente nei cuori. La spiritualità del vetus ordo insegna che la fecondità autentica spesso è nascosta. Come nel Vangelo il seme cresce nel segreto della terra, così la vita della Chiesa matura nel silenzio, nella preghiera, nella penitenza, nell’adorazione. Papa Leo...
Quando un bambino si sente escluso: leggere il silenzio e restare accanto di Carlo Silvano Sentirsi esclusi è una delle esperienze più dolorose che un bambino possa vivere durante la scuola primaria. Non sempre si manifesta con parole chiare o con richieste di aiuto esplicite: spesso prende la forma del silenzio, di un cambiamento improvviso nel comportamento, di una tristezza che sembra non avere una causa precisa. Un bambino escluso può diventare più chiuso, irritabile, meno interessato alla scuola o ai giochi che prima lo coinvolgevano. In alcuni casi può emergere un calo dell’attenzione, una maggiore insicurezza o la tendenza a svalutarsi, come se il sentirsi messi da parte diventasse una prova del proprio scarso valore. L’esclusione può nascere per molte ragioni. A volte è legata a dinamiche di gruppo, altre volte a cambiamenti naturali nelle amicizie, altre ancora a difficoltà nel comunicare o nel farsi spazio tra i pari. È importante che gli adulti non minimizzino que...